L’unico documento in Italia che consente l’abilitazione al comando di alcuni tipi di imbarcazione è la patente nautica che si consegue al compimento del 18° anno di età; tuttavia vi sono delle categorie di natante per cui questo documento non è richiesto:

  • per le unità a remi entro un miglio dalla costa: 14 anni;
  • per le unità a vela con superficie velica superiore a mq 4: 14 anni;
  • per i natanti a motore, a vela con motore ausiliario e motovelieri con potenza inferiore ai 30 KW: 16 anni.

La patente per i natanti si consegue previo esame ed è rilasciata dalle capitanerie di porto locali, da un ufficio circondariale marittimo o dagli uffici della motorizzazione civile.

Per chi vige l'obbligo di patente nautica

Per natante si intende un’imbarcazione da diporto poco importa che vada a remi, a vela o a motore. La categoria di natante esiste solo nella legislazione italiana: è un bene mobile per il quale non necessita alcuna iscrizione al registro navale dello Stato, tuttavia gli uffici marittimi e quelli della exMCTC annotano i dati relativi alle patenti rilasciate su un apposito registro dell'ufficio, sul quale nel tempo sono registrate le convalide e tutte le altre variazioni.

La patente nautica è obbligatoria:

  • Per le imbarcazioni a motore – a seconda della cilindrata – che navigano in acque interne nelle acque marittime entro sei miglia dalla costa;
  • Per tutte le unità in navigazione oltre le sei miglia dalla costa, indipendentemente dalla motorizzazione,
  • Per la guida delle moto d'acqua (acquascooter), indipendentemente della potenza del motore;
  • Per praticare lo sci nautico, a prescindere dalla potenza del propulsore.

Obbligo a seconda del motore dei natanti

Se a bordo della nostra imbarcazione è installato un motore la cui potenza supera i 30 kW, oppure se abbiamo un motore fuoribordo a 750 cm3o a 1000 cm3 di cilindrata (la differenza dipende dal numero di tempi), o ancora, se il nostro motore (stavolta entrobordo) ha una cilindrata superiore a 1300 (benzina) o a 2000 cm3 di cilindrata (diesel) entro sei miglia dalla costa è obbligatoria il documento di circolazione nautico.

Tipi e categorie di patenti nautiche

Esistono 3 categorie (A,B,C) e 3 diverse categorie di patenti nautiche. Le categorie stanno a indicare:

  • comando e condotta di natanti e imbarcazioni da diporto (A);
  • comando di navi da diporto (B);
  • direzione nautica di natanti e imbarcazioni da diporto (C)

Le 3 patenti invece, indicano la distanza massima che si può tenere dalla costa:

  • Entro 12 miglia dalla costa;
  • senza alcun limite;
  • per navi da diporto.

Con la nuova normativa della nautica, le imbarcazioni a motore, a vela con motore ausiliario (m.a) e i motovelieri hanno modificato il regime giuridico precedente ed è stata abolita la distinzione delle unità da diporto basata sulle modalità di propulsione. Questo documento è unica e abilita al comando di imbarcazioni da diporto (fino a 24 metri) a vela, a vela con m.a. e a motore. Chi ha conseguito questo documento limitatamente al comando di imbarcazioni solo a motore, è abilitato anche alla navigazione a vela, se sostiene la prova pratica d'esame. Lo stesso vale per le patenti che abilitano sia alla navigazione entro 12 miglia dalla costa che senza limiti. Se, invece, si desidera conseguire il documento “senza limiti” (oltre le 12 miglia)dovrà sostenere un esame integrativo pratico e teorico sulle materie non contemplate nel programma di esame della patente già in possesso. 

Chi possiede già una documento per il trasporto di navi superiori a 24 m., può evidentemente comandare natanti di lunghezza inferiore, a vela, a motore, a vela con motore ausiliario (m.a.), ma dovrà già essere in possesso, da almeno tre anni, di una patente nautica che abiliti alla navigazione senza alcun limite sia con imbarcazioni a vela che a motore.

I possessori delle vecchie patenti che abilitano a navigare entro il limite delle 6 miglia dalla costa, sia a motore che vela con m.a., possono comandare  - fino l primo rinnovo - unità da diporto anche fino a 12 miglia senza dover svolgere alcuna formalità amministrativa.

Validità della patente nautica

È stata abolita l’imposta per il rilascio della patente nautica, resta la marca da bollo per le eventuali domande da presentare agli uffici marittimi del valore di 14,62 €.

Il documento che da la possibilità di "navigare", ha una validità di 10 anni, dalla data di rilascio o convalida (5 anni per chi ha superato i 60 anni di età). Può essere contemplata una validità inferiore se sono stati riscontrate infermità fisiche o psichiche o minorazioni anatomiche o funzionali. Il rinnovo può effettuarsi in qualsiasi momento anche al di fuori della sua naturale scadenza e la durata successiva decorre dalla data della nuova convalida.

Come per le patenti automobilistiche, è previsto l'invio a domicilio di un talloncino autoadesivo da applicare sulla patente “rinnovata”. Fino a quando gli uffici termineranno la ristrutturazione interna di adattamento alla normativa, le patenti potranno continuare ad essere rinnovate con le modalità previste dalla precedente normativa.

Documentazione necessaria per richiedere, convalidare e sostituire le patenti nautiche

Per la convalida del documento per natanti il possessore deve presentare:

  • domanda in doppia copia, di cui una in bollo, breve manu o con raccomandata all'ufficio marittimo (Capitanerie e Uffici Circondariali marittimi) o all'Ufficio Provinciale della exMCTC che ha provveduto al rilascio;
  • certificato di idoneità fisica (in bollo) di un medico legale pubblico (ASL, medico militare o altri);
  • dichiarazione sul possesso dei requisiti morali necessari e, se è il caso, il possesso di altra abilitazione al comando di unità da diporto, compilando a tale scopo i quadri a) b) e) ed f) del modulo di domanda per il conseguimento della patente nautica.
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