Quando pensiamo a Roma la nostra mente va alle piazze, agli obelischi, ai negozi, ai Musei Vaticani e ai bus a due piani per visitare le principali tappe della capitale, ma non tutti sanno che tra i luoghi più belli e interessanti da vedere c’è anche il Museo Nazionale Romano, un museo archeologico che raccoglie la storia dell’epoca antica tra il V secolo a.C. e il III secolo d.C..

Qui sono stati raccolti, dopo la sua istituzione del 1889, tutti i reperti archeologici che emergevano durante i lavori urbanistici effettuati nella città. Solo dopo l’acquisto di Palazzo Massimo alle Terme e Palazzo Altemps, solo negli anni ’90 è stata avviata una trasformazione sostanziale che oggi prevede la divisione del museo in quattro sezioni espositivi con le relative sedi. Oggi, infatti, troviamo le Terme di Dioclesiano, il Palazzo Massimo, il Palazzo Altemps e la Crypta Balbi.

  • Terme di Diocleziano: In via Enrico De Nicola 79 è la sede storica del museo nazionale che sorge sulle rovine delle antiche Terme di Diocleziano.

  • Palazzo Massimo alle Terme. Il palazzo ottocentesco  al civico 1 del largo di Villa Peretti è ospitata una pregiata sezione di numismatica e oreficeria, oltre a una sezione di arte antica. Ad accogliere i visitatori c’è una grandissima statua di una figura femminile seduta; la statua raffigura Magna Mater-Cibele, una divinità anatolica antica che iniziò a proteggere i romani a partire dalla seconda guerra punica. Di particolare interesse è anche un pavimento in mosaico di epica romana che potrebbe risalire ad un’epoca tra il I secolo a.C. e d.C.; a renderlo speciale è la presenza della rappresentazione di un ananas, frutto di origine americana che la storia vuole essere arrivato in Europa dopo i viaggi di Colombo.

  • Palazzo Altemps. Si trova in via Sant’Apollinare 46. Da visitare  la sezione della storia del collezionismo e quella della raccolta egizia; il palazzo comprende la chiesa di Sant’Angelo, mentre è adibito a esposizioni temporanee l’antico teatro privato presente nella struttura.

  • Crypta Balbi: Collegata a Lucio Cornelio Balbo, la sede museale di via delle Botteghe Oscure 31 è anche un punto di riferimento per le attività di restauro, archivio, analisi e studio di opere e reperti. Molto interessante è la sezione dedicata alla trasformazione della città nel corso dei secoli.

Il complesso museale si trova nei pressi della stazione centrale; chi vuole fare una full immersion nella storia della romanità antica potrebbe essere utile prenotare un hotel vicino alla stazione Termini così da poter raggiungere i punti di interesse con più facilità.

Pin It